Paninosauro

“La seguente ricetta è stata realizzata da Micol Capomaccio , la quale ha concesso alla Ori di Sicilia la quale riproduzione del relativo testo e delle immagini cosi come già pubblicati integralmente nella sua pagina di Facebook .” https://www.facebook.c om/CiboCheFaSognareSenzaGlutine/

( Panini morbidi morbidi)

Ingredienti
500 gr  di Miscela Oro Pàn Ori di Sicilia
400 ml di acqua
30 ml di olio di semi di girasole
5 gr di lievito di birra secco sg
13 gr di sale
Alcuni semini di finocchio
Olio di oliva per spennellare

PROCEDIMENTO

Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida.

Ponete la miscela nella planetaria, versate l'acqua con il lievito e iniziate ad impastare a velocità minima usando il gancio ad uncino.

Aggiungete il sale continuando ad impastare.

Per ultimo l'olio a filo.

Aumentate la velocità della planetaria impastando per 5 minuti.

Raccogliete l'impasto dai bordi del boccale utilizzando una spatola e uniformatelo un po'. Coprite con pellicola per 10 minuti.

Terminato il riposo dell'impasto, trasferitelo su un piano di lavoro ben unto d'olio di girasole. Lavoratelo con le mani bagnate d'olio formando un panetto cilindrico. Tagliate 8 porzioni uguali usando un tarocco bagnato d'olio.

Con 6 porzioni formerete il corpo del dinosauro. Con le restanti, le teste e le zampe.

Quindi per il corpo del dinosauro: prendete una porzione di impasto formate un bastoncino lungo. Arrotolate lo formando una girella. Proseguite così con i restanti 5 pezzi.

Per le teste e le zampette: formate dei cilindri di pasta. Tagliate 6 porzioni più grandi per le teste e 6 più piccole per le zampe. Arrotolate e formate delle palline.

Con un coltello fate un'incisione sulla pallina per la testa creando così una bocca aperta. Con 2 semini di finocchio fate l'occhio.

Assemblaggio:

Su una placca ricoperta di carta forno ponete dapprima i corpi dei dinosauri, ben distanziati tra loro. Ponete la testa in alto rispetto al corpo e la zampina in basso.

Fate lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore).

Poi spennellate la superficie dei panini con un po' di olio di oliva.

Ponete la pietra refrattaria a metà altezza del forno e accendete a 200°C, statico.

Raggiunta la temperatura del forno, infornate i panini dinosauro per 25 minuti.

Le Ricette
Miscela Oro Pan

“ La seguente ricetta è  stata realizzata da Rosa Maria Zito, la quale ha concesso alla Ori di Sicilia la riproduzione del relativo testo e delle immagini cosi come gia pubblicati integralmente nel suo Blog La cucina di Bimba Pimba”
https://lacucinadibimbapimba.blogspot.com/?m=1

- 250 g miscela oro pàn
- 1 pizzichino di curcuma (non indispensabile, solo per il colore)
- 15 g zucchero6 g sale1 cucchiaino di miele (io di acacia)
- 16 g olio di semi di girasole
- 190 g acqua
- 6 g lievito di birra fresco aroma: 1/2 bustina di vanillina
- uvetta sultanina (q.b), zucchero semolato q.b. per la copertura finale
- 1 tuorlo d'uovo e latte per la spennellatura

Per chi  lavora in planetaria o impastatrice:
Sciogliere  il  lievito  col  miele  e  l'acqua  (tutta),  versare  la  miscela  (tutta),  lo  zucchero (tutto)  e  iniziare  ad  impastare  col  gancio,  a  velocità  bassa.  Aggiungere  il  sale  quando l'impasto  è  ancora  tutto  aggrumato  e  non ancora  liscio  e  di  seguito  aggiungere  l'olio  a filo. Lavorare ancora per bene l'impasto, sino al completo assorbimento dell'olio, quindi aumentare  la  velocità  dell'impastatrice  di  una  o  due  tacche  e  impastare  ancora  per  4 - 5 minuti, staccando l'impasto dal fondo della ciotola almeno un paio di volte anche di più, per accertarvi che l'impasto sia lavorato in maniera omogenea.
: amalgamate  bene  la  miscela  con  lo  zucchero  e  il  sale;  sciogliete  bene  il  lievito  con l'acqua e il miele; quindi versate la metà dell'acqua col lievito sulla miscela e lavorate un poco il tutto, lasciandolo grumoso, poi aggiungete l'olio e sabbiate per qualche secondo, facendolo  ben  distribuire,  quindi  aggiungete  ciò  che  avanza  di  acqua  e  lievito  e impastate a lungo, sino ad ottenere un panetto molto liscio e omogeneo.
In entrambe i casi (planetaria o ciotola):
con  una  spatola  unta  di  olio  compattate  l'impasto,  formando  una  palla,  poi  prendetelo con  le  mani  appena  leggermente  unte  e  lavoratelo  sul  piano  giusto per  compattarlo ancora meglio e dargli un aspetto omogeneo, quindi riponetelo subito dentro una ciotola unta con olio, copritelo e fatelo riposare per appena 5 minuti non oltre, non deve affatto lievitare!

STEP 2, PEZZATURA E FORMAZIONE

Un  consiglio  se  decidete  di  farne  tante  moltiplicando  le  dosi  su  indicate:  lavorare  in ambiente  fresco  per  non  far  innescare  subito  il  processo  di  lievitazione.  Se  fa  caldo, soprattutto in estate avanzata, riducete tranquillamente il lievito e/o usate il frigorifero per  rallentare  la  lievitazione.  La  formazione  dei  pezzi  deve  avvenire  prima  che  si inneschi il fenomeno di lievitazione al fine di ottenere una superficie ben liscia.Sulla spianatoia appena leggermente unta (non esagerare mai con l'olio, tenete accanto l a carta  da  cucina  per  assorbire  gli  eccessi  se  necessario)  dividete  l'impasto  in  4  parti  di ugual  peso,  formate  4  palle  lisce,  lavorandole  a  dovere,  quindi  dividetele  a  metà  e  di ogni  metà,  rollandola  con  delicatezza  sul  piano  da  lavoro,  formate  un  salame del diametro di un dito, lungo circa 22 cm.Intrecciate  due  salami  per  volta,  rollandoli  prima  sull'uvetta  (se  la  volete  mettere, ricordate  che  va  precedentemente  rinvenuta  in  acqua  tiepida  e  strizzata). Riponete  man mano le treccine sulla teglia in cui dovrete cuocerle, rivestita di carta da forno.

STEP 3, LIEVITAZIONE AL RADDOPPIO
(meglio se a 28/30°C – 80% Ur)

Dopo  aver  formato  tutte  le  treccine,  riponetele  a  lievitare  sino  al  raddoppio.  Per  una lievitazione  veloce,  l'ideale  è  un  ambiente  caldo  umido  (28°C - 80%  di  umidità):  per realizzare  una  sorta  di camera  di  lievitazione  casalinga  va  bene  il  forno  spento,  pre riscaldato  (in  inverno  solamente)  a 25°C,  nel  quale  dovrete  inserire  prima  della rosticceria  un  pentolino  con  acqua  bollente,  da ricambiare  di  tanto  in  tanto.  A  queste condizioni e con queste dosi di lievito in un'ora o pochissimo di più saranno già lievitati. Con temperature o umidità inferiori aumenteranno i tempi di lievitazione. Cuocere solo a raddoppio  avvenuto.  Volendo  si  può rallentare  la  lievitazione  riponendole  subito  dopo averle  formate  nel  frigorifero.  In  ogni  caso,  anche se  preferite  rallentare la  lievitazione con temperature più fredde, l'importante è mantenere un ambiente umido per non far asciugare  l'impasto,  quindi  coprite  sempre  o  con  coperchio  o  con  pellicola  unta  (per evitare  che  entrando  a  contatto  con  i  pezzi  gli  si  attacchi  rovinandoli. Suggerisco  nel caso  di  pellicola  di  evitare  sempre  il  contatto,  usando  qualcosa  che  la  tenga  sollevata, perché  se  messa  male  può  schiacciare  e  ostacolare  la  crescita  verticale  dei  pezzi).  Per dare tempo al forno di raggiungere la temperatura, poco prima d el raddoppio accendere e fare terminare la lievitazione fuori dal forno, ma sempre coperte.​

STEP 4, COTTURA
(14 - 15 minuti massimo)


A  raddoppio  avvenuto,  spennellare  con  tuorlo sbattuto  con  latte  quindi  infornare  (in forno   caldo) in   posizione   centrale, con   vapore   (pentolino   con   acqua   bollente   e vaporizzazioni  a  intervalli regolari  di  tre  minuti  per  i  primi  9  minuti:  il  vapore è fondamentale per ottenere un maggiore sviluppo in cottura, una superficie liscia e lucida dei pezzi e una crosta morbida da brio che).Cuocere in modalità mista (statico sopra e sotto + ventilato) a 170°C; oppure in modalità solo statica sopra e sotto a 190°C (meno se il vostro forno è molto forte); o in modalità solo ventilata a 180°C per 14 - 15 minuti in base alla grandezza del pezzo. P.S. Se in tale arco di tempo dovessero colorare troppo in fretta, abbassate la temperatura di una decina di gradi alla volta.

Le Ricette
Miscela Oro Pan

“ La seguente ricetta è  stata realizzata da Rosa Maria Zito, la quale ha concesso alla Ori di Sicilia la riproduzione del relativo testo e delle immagini cosi come gia pubblicati integralmente nel suo Blog La cucina di Bimba Pimba”
https://lacucinadibimbapimba.blogspot.com/?m=1

- 250 g miscela oro pàn
- 1 pizzichino di curcuma (non indispensabile, solo per il colore)
- 15 g zucchero6 g sale1 cucchiaino di miele (io di acacia)
- 16 g olio di semi di girasole
- 190 g acqua
- 6 g lievito di birra fresco aroma: 1/2 bustina di vanillina
- uvetta sultanina (q.b), zucchero semolato q.b. per la copertura finale
- 1 tuorlo d'uovo e latte per la spennellatura

Per chi  lavora in planetaria o impastatrice:
Sciogliere  il  lievito  col  miele  e  l'acqua  (tutta),  versare  la  miscela  (tutta),  lo  zucchero (tutto)  e  iniziare  ad  impastare  col  gancio,  a  velocità  bassa.  Aggiungere  il  sale  quando l'impasto  è  ancora  tutto  aggrumato  e  non ancora  liscio  e  di  seguito  aggiungere  l'olio  a filo. Lavorare ancora per bene l'impasto, sino al completo assorbimento dell'olio, quindi aumentare  la  velocità  dell'impastatrice  di  una  o  due  tacche  e  impastare  ancora  per  4 - 5 minuti, staccando l'impasto dal fondo della ciotola almeno un paio di volte anche di più, per accertarvi che l'impasto sia lavorato in maniera omogenea.
: amalgamate  bene  la  miscela  con  lo  zucchero  e  il  sale;  sciogliete  bene  il  lievito  con l'acqua e il miele; quindi versate la metà dell'acqua col lievito sulla miscela e lavorate un poco il tutto, lasciandolo grumoso, poi aggiungete l'olio e sabbiate per qualche secondo, facendolo  ben  distribuire,  quindi  aggiungete  ciò  che  avanza  di  acqua  e  lievito  e impastate a lungo, sino ad ottenere un panetto molto liscio e omogeneo.
In entrambe i casi (planetaria o ciotola):
con  una  spatola  unta  di  olio  compattate  l'impasto,  formando  una  palla,  poi  prendetelo con  le  mani  appena  leggermente  unte  e  lavoratelo  sul  piano  giusto per  compattarlo ancora meglio e dargli un aspetto omogeneo, quindi riponetelo subito dentro una ciotola unta con olio, copritelo e fatelo riposare per appena 5 minuti non oltre, non deve affatto lievitare!

STEP 2, PEZZATURA E FORMAZIONE

Un  consiglio  se  decidete  di  farne  tante  moltiplicando  le  dosi  su  indicate:  lavorare  in ambiente  fresco  per  non  far  innescare  subito  il  processo  di  lievitazione.  Se  fa  caldo, soprattutto in estate avanzata, riducete tranquillamente il lievito e/o usate il frigorifero per  rallentare  la  lievitazione.  La  formazione  dei  pezzi  deve  avvenire  prima  che  si inneschi il fenomeno di lievitazione al fine di ottenere una superficie ben liscia.Sulla spianatoia appena leggermente unta (non esagerare mai con l'olio, tenete accanto l a carta  da  cucina  per  assorbire  gli  eccessi  se  necessario)  dividete  l'impasto  in  4  parti  di ugual  peso,  formate  4  palle  lisce,  lavorandole  a  dovere,  quindi  dividetele  a  metà  e  di ogni  metà,  rollandola  con  delicatezza  sul  piano  da  lavoro,  formate  un  salame del diametro di un dito, lungo circa 22 cm.Intrecciate  due  salami  per  volta,  rollandoli  prima  sull'uvetta  (se  la  volete  mettere, ricordate  che  va  precedentemente  rinvenuta  in  acqua  tiepida  e  strizzata). Riponete  man mano le treccine sulla teglia in cui dovrete cuocerle, rivestita di carta da forno.

STEP 3, LIEVITAZIONE AL RADDOPPIO
(meglio se a 28/30°C – 80% Ur)

Dopo  aver  formato  tutte  le  treccine,  riponetele  a  lievitare  sino  al  raddoppio.  Per  una lievitazione  veloce,  l'ideale  è  un  ambiente  caldo  umido  (28°C - 80%  di  umidità):  per realizzare  una  sorta  di camera  di  lievitazione  casalinga  va  bene  il  forno  spento,  pre riscaldato  (in  inverno  solamente)  a 25°C,  nel  quale  dovrete  inserire  prima  della rosticceria  un  pentolino  con  acqua  bollente,  da ricambiare  di  tanto  in  tanto.  A  queste condizioni e con queste dosi di lievito in un'ora o pochissimo di più saranno già lievitati. Con temperature o umidità inferiori aumenteranno i tempi di lievitazione. Cuocere solo a raddoppio  avvenuto.  Volendo  si  può rallentare  la  lievitazione  riponendole  subito  dopo averle  formate  nel  frigorifero.  In  ogni  caso,  anche se  preferite  rallentare la  lievitazione con temperature più fredde, l'importante è mantenere un ambiente umido per non far asciugare  l'impasto,  quindi  coprite  sempre  o  con  coperchio  o  con  pellicola  unta  (per evitare  che  entrando  a  contatto  con  i  pezzi  gli  si  attacchi  rovinandoli. Suggerisco  nel caso  di  pellicola  di  evitare  sempre  il  contatto,  usando  qualcosa  che  la  tenga  sollevata, perché  se  messa  male  può  schiacciare  e  ostacolare  la  crescita  verticale  dei  pezzi).  Per dare tempo al forno di raggiungere la temperatura, poco prima d el raddoppio accendere e fare terminare la lievitazione fuori dal forno, ma sempre coperte.​

STEP 4, COTTURA
(14 - 15 minuti massimo)


A  raddoppio  avvenuto,  spennellare  con  tuorlo sbattuto  con  latte  quindi  infornare  (in forno   caldo) in   posizione   centrale, con   vapore   (pentolino   con   acqua   bollente   e vaporizzazioni  a  intervalli regolari  di  tre  minuti  per  i  primi  9  minuti:  il  vapore è fondamentale per ottenere un maggiore sviluppo in cottura, una superficie liscia e lucida dei pezzi e una crosta morbida da brio che).Cuocere in modalità mista (statico sopra e sotto + ventilato) a 170°C; oppure in modalità solo statica sopra e sotto a 190°C (meno se il vostro forno è molto forte); o in modalità solo ventilata a 180°C per 14 - 15 minuti in base alla grandezza del pezzo. P.S. Se in tale arco di tempo dovessero colorare troppo in fretta, abbassate la temperatura di una decina di gradi alla volta.

Frittelle all'arancia

“La seguente ricetta è stata realizzata da Micol Capomaccio , la quale ha concesso alla Ori di Sicilia la riproduzione del relativo testo e delle immagini cosi come gi à pubblicati integralmente nella sua pagina di Facebook
.”https:/ / www.facebook.com/CiboCheFaSognareSenzaGlutine/

• 115 gr di Miscela Oro Pàn Ori di Sicilia
• 1 uovo
• 35 gr di zucchero
• 50 ml di latte
• Buccia grattugiata di 1/2 arancia
• 15 ml di succo di arancia
• 5 gr di lievito per dolci sg
• 1 pizzico di sale
• Olio per friggere
• Zucchero a velo sg

PROCEDIMENTO
• La preparazione è così veloce che consiglio di iniziare con il far scaldare per bene l'olio in un pentolino alto.
• In una ciotola sbattete l'uovo con la frusta a mano. Poi aggiungete lo zucchero. Mescolate velocemente versando il latte, il succo d'arancia e anche la buccia grattugiata.
• Aggiungete al composto la miscela e il sale.
• Lavorate il composto sempre con la frusta a mano e infine mettete il lievito e finite di mescolare.
• Si otterrà una pastella molto densa e compatta.
• Tuffate nell'olio bollente 5/6 frittelle aiutandovi con due cucchiaini.
• Gonfieranno subito.
• Girate di continuo le frittelle per conferire una cottura e una doratura omogenea. Quando son bel le dorate, scolate e ponete le frittelle su carta assorbente .
• Spolverizzate le frittelle all'arancia con dello zucchero a velo sg e servitele calde.Le frittelle all'arancia con Miscela Oro Pàn sono morbide e hanno un gusto avvolgente.
Anche da fredde mantengono inalterata la loro morbidezza.

Filoncini Morbidi

“La seguente ricetta è stata realizzata da Micol Capomaccio , la quale ha concesso alla Ori di Sicilia la riproduzione del relativo testo e delle immagini cosi come gi à pubblicati integralmente nella sua pagina di Facebook .” https://www.facebook.com/CiboCheFaSognareSenzaGlutine/

• 500 gr di Miscela Oro Pàn Ori di Sicilia
• 400 gr di acqua
• 30 gr di olio dei semi di girasole
• 5 gr di  lievito di birra secco
• 13 gr di sale
• Olio di semi di girasole per il piano di lavoro
• Olio di oliva per spennellare

PROCEDIMENTO
PER LA BIGA:
• Nel cestello della planetaria impastate con il gancio a foglia 250 gr di Miscela Oro Pàn con 200 gr di acqua tiepida nel quale è stato sciolto il lievito.
• Fate riposare la biga per 15 minuti tenendola coperta con la pellicola trasparente.
• Successivamente, sciogliete la biga con i restanti 200 gr di acqua tiepida utilizzando il gancio della planetaria.
• Lavorate al minimo per alcuni minuti.
• Poi impastate alla massima velocità per rendere il composto omogeneo.
• Aggiungete il resto della Miscela e continuate ad impastare.
• Versa te l'olio tenendo la planetaria in funzione.
• Infine il sale e impastate alla massima velocità per almeno 5 minuti.
• Trasferite l'impasto su un piano di lavoro unto con olio di semi.
• Con le mani bagnate d'olio formate una palla.
• Appiattitela e fate delle pieghe.
• Formate un filone sempre aiutandovi con le mani unte.
• Con un tarocco unto tagliate 5 porzioni uguali.
• Appiattite ogni pezzo, fate una piega per arrotolare l'impasto, allungatelo come un salsicciotto e ponetelo su teglia con carta forno.
• Ponete i filoncini a lievitare in forno spento con luce accesa, coprendoli con pellicola e ponendo nel forno un pentolino di acqua bollente.
• Fate lievitare fino al raddoppio (2 ore circa).
• Estraete i filoncini lievitati dal forno.
• Togliete  anche il pentolino.
• Accendete il forno statico a 200°C.
• Una volta raggiunta la temperatura, togliete la pellicola dai filoncini e spennellateli di olio di oliva.
• Infornate nella parte più bassa del forno per 40 minuti.
• Sfornate e fate raffreddare su una griglia.